jueves, 24 de noviembre de 2016

Resocconto di Italianistica - Premi Internazionali Flaiano 2016





XV PREMI INTERNAZIONALI FLAIANO PER L'ITALIANISTICA - LA CULTURA ITALIANA NEL MONDO


Otto sono i libri selezionati quest'anno dagli Istituti Italiani di Cultura all’estero e dai membri della giuria per la partecipazione alla 15^ edizione del Premio Internazionale Flaiano per l'Italianistica, organizzato dalla Fondazione Edoardo Tiboni, dall'Associazione Culturale Ennio Flaiano e dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Ufficio III della Direzione Generale del Sistema Paese) e con gli 83 Istituti Italiani di Cultura sparsi per il mondo.
Le otto opere selezionate sono risultate le seguenti:

1. Bravo Herrera Fernanda Elisa - Huellas y recorridos de una utopìa. La emigraciòn italiana en la Argentina - Istituto di Cultura di Buenos Aires
2. Harrison Thomas - In the Wake of Musil and Conrad: the Story of History in Claudio Magris "Alla cieca" - Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles
3. Madárasz Imre - Amore ed io. Letture di poesie petrarchesche - Budapest
4. Maggi Armando - Preserving the Spell: Basile's The Tale of Tales and Its After-life in the Fairy-Tale Tradition - Istituto di Cultura di Chicago
5. Marnoto Rita - O Petrarquismo Portoguês do Cancioneiro Geral a Camões - Istituto di Cultura di Lisbona
6. Miziołek Jerzy - Chopin e l'Italia - Istituto di Cultura di Varsavia
7. Oravcovà Miriam - L'analisi critica dei testi delle opere minori di Giovanni Boccaccio: Vita di Dante, Rime, L'Elegia di Madonna Fiammetta - Istituto di Cultura di Bratislava
8. Vasile Geo - Presagio del miracolo di Mario Luzi - Istituto di Cultura di Bucarest

La commissione giudicatrice, presieduta da Dacia Maraini e composta da Edoardo Tiboni, presidente dei Premi Internazionali Flaiano di Letteratura, Cinema, Teatro, Televisione e Radio, Dante Marianacci, presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, Giorgio Patrizi, professore ordinario di Letteratura italiana presso l'Università degli Studi del Molise e Paola Ciccolella, in rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dopo attento e approfondito esame delle opere, delle relazioni e delle schede illustrative fatte pervenire alla Segreteria organizzativa del Premio dai Direttori degli Istituti Italiani di Cultura all'estero, pur riconoscendo l'alto valore di tutte le opere partecipanti ha deciso, sulla base della votazione di ogni singolo componente fatta pervenire per corrispondenza alla Segreteria del Premio (c/o Mediamuseum- Piazza Alessandrini,34 - Pescara), di assegnare i seguenti tre premi ex aequo:

- Bravo Herrera Fernanda Elisa - Huellas y recorridos de una utopìa. La emigraciòn italiana en la Argentina (Tracce e ricordi di un'utopia. L'emigrazione italiana in Argentina) - Istituto di Cultura di Buenos Aires
- Maggi Armando - Preserving the Spell: Basile's The Tale of Tales and Its After-life in the Fairy-Tale Tradition (Preservare l'incantesimo - Lo cunto de li cunti di Basile e la sua sopravvivenza nella tradizione della fiaba) - Istituto di Cultura di Chicago
- Oravcovà Miriam - L'analisi critica dei testi delle opere minori di Giovanni Boccaccio: Vita di Dante, Rime, L'Elegia di Madonna Fiammetta - Istituto di Cultura di Bratislava

Il ponderoso volume di Fernanda Elisa Bravo Herrera pubblicato dalla Editorial Teseo, presentato dall'Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires rappresenta un contributo molto importante allo studio ed alla conoscenza dell'emigrazione italiana in Argentina del XIX e XX secolo, con un apparato documentario e letterario che prende in considerazione lettere, romanzi, testimonianze, racconti di viaggio, canzoni, poesie, teatro e altre fonti, facendo riferimento a molti autori, tra i quali Nievo, De Amicis, Pascoli, Zanzotto. Si tratta in definitiva, come opportunamente sostiene Romano Luperini nella prefazione, di un lavoro che "colma una lacuna e riempie un silenzio".
L'approfondito studio di Armando Maggi, pubblicato dalla University of Chicago Press, prendendo lo spunto dal famoso libro di fiabe di Giambattista Basile "Lo cunto de li cunti" (tornato di attualità grazie al recente film di Matteo Garrone), che viene approfonditamente analizzato nel capitolo introduttivo, mettendo in evidenza gli elementi del folclore, ma anche quelli più significativamente letterari (Apuleio etc), estende il discorso alla cultura e alla letteratura europea ed americana. Lo scopo è di dimostrare come il libro di Basile esprima una ricchezza nuova che passata attraverso la cultura romantica tedesca e i Fratelli Grimm, che composero riassunti delle 50 fiabe dell’autore napoletano, ora per la prima volta tradotte e riproposte da Maggi nella versione inglese in appendice al volume.
Miriam Oravcova, nel suo saggio, pubblicato a Nitra, sintetico ma assai ricco di nuovi spunti (presentato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava), che vuole anche essere un omaggio a Dante nella ricorrenza del 750 anniversario della nascita, ripercorre criticamente  alcune delle opere considerate minori di Giovanni Boccaccio, come Le rime e L’Elegia di Madonna Fiammetta, soffermandosi particolarmente sulla Vita di Dante; opera in cui Boccaccio difende il capolavoro dantesco dai suoi detrattori considerandolo un’opera di grande valore. A tale scopo e per meglio illuminare la vita del Sommo Poeta, Boccaccio si servì anche di testimonianze di prima mano da una figlia e dalla nipote di Dante.

Le tre opere  dei vincitori del Premio di quest'anno, che si aggiungono ai 44  degli anni precedenti e rappresentano una parte importante delle eccellenze della cultura italiana nel mondo ed entreranno a far parte della biblioteca "Il libro italiano nel mondo" dedicata ai vincitori del Premio Flaiano d'Italianistica e agli oltre 300 volumi degli altri partecipanti alle varie edizioni riuniti in questa speciale sezione all'interno del Mediamuseum di Pescara.

La cerimonia di consegna dei Premi, consistenti nel Pegaso d'oro, si terrà a Pescara presso il Mediamuseum venerdì 21 ottobre alle ore 18,00 nell'ambito del  43^ Convegno Internazionale "Le città di d'Annunzio. Erbe, parole, pietre". La cerimonia si concluderà con un concerto di musiche da film eseguito dal gruppo di fisarmoniche "Diapason armonico".




Pescara, 7 ottobre 2016

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